- Documento editoriale dei compagni del Centro Sociale “V. De Muro”
- Dossier Tortura – edito dal Quotidiano Donna il 5 marzo 1982
- Li hanno soffocati per 5 giorni con acqua e sale
- Mi hanno legato e calato da una finestra
- Mi hanno denudata torturata ai capezzoli ricoperta di volgarità
- Il dolore era insopportabile mi hanno urlato “è solo l’inizio”
- Lettera aperta dello speciale di Latina
- E il medico, quanto è complice del torturatore?
- La gettarono in uno scantinato e furono 12 ore di sevizie
Quotidiano donna è stato un settimanale femminista pubblicato per la prima volta il 6 maggio 1978 a Roma, come supplemento al Quotidiano dei lavoratori di Avanguardia operaia. Nel dicembre del 1978 cessò di essere un supplemento del Quotidiano dei lavoratori per divenire completamente autogestito. Nell’aprile del 1979 la redazione, insieme a quella di Effe, di Radio Lilith e di Noi donne, costituì un comitato per la promozione della legge di iniziativa popolare contro la violenza sessuale. Le pubblicazioni furono sospese dal giugno del 1980 al febbraio del 1981. Nel dicembre sperimentò l’uscita quotidiana, a cui seguì di fatto la chiusura definitiva come periodico settimanale. Con la chiusura del giornale la redazione milanese si rifondò in Cooperativa Quotidiano Donna Distribuzione il cui scopo, come da statuto, era la diffusione della cultura internazionale delle donne in tutti i campi ma con particolare riferimento al settore visivo. Il 5 marzo 1982, in occasione della Festa della donna, la redazione uscì di nuovo in edicola con uno speciale di ventiquattro pagine.