Giornale degli operai e dei proletari comunisti
Prima del convegno di Bologna sulla repressione del 23 settembre ’77 esce questo numero speciale del giornale che, tra l’altro, riafferma la volontà di aprire un dibattito sul futuro del giornale per continuare ad essere “… strumento di battaglia politica, strumento nettamente distinto dagli altri giornali dell’area dell’autonomia di cui non capiamo l’esatta caratteristica e misura politica“.
- Per la milizia operaia e proletaria per il programma comunista
- Lettera dal carcere speciale di Fossombrone
- Questo giornale
- i termini generali del programma, della tattica rivoluzionaria debbono tenere conto dei rapporti di forza internazionali tra le classi
- Lettera dei redattori di Senza Tregua arrestati a Torino
- Poli comunisti, direzione operaia
- La pratica del programma: costruzione della milizia – l’assalto alla ricchezza sociale – lo stravolgimento delle regole della produzione capitalista. Ripresa dello scontro su orario e salario come scontro esplicito di potere
- Lama a Sesto San Giovanni
- Fargas – Una fabbrica dove gli operai lavorano non si può sconfiggere perchè ha già perso. L’operaio non vale più come operaio, ma come nuovo soggetto proletario, nuova figura politica
- Sul diritto operaio
- Banche sistema nervoso del comando capitalista