Il Meridione ribelle in un racconto corale tra storia sociale, biografia e saggio
Le diversificate e complesse vicende dell’Autonomia operaia nel Meridione raccontate da una pluralità di voci – intellettuali, operai, disoccupati, studenti, femministe – attraverso un decennio di lotte e organizzazioni, di contraddizioni e limiti. La storia sconosciuta degli anni Settanta al Sud, rimossa dalla politica e dalla cultura istituzionali, omologata nello stigma del «terrorismo».
Gli autonomi meridionali non ebbero la fabbrica e l’operaio della catena di montaggio come elementi centrali del proprio intervento politico. La loro azione si concentrò nella dimensione urbana e sui territori, i soggetti di riferimento costituivano l’allora nascente «operaio sociale». L’immutabile staticità, cui lo Stato continuava a inchiodare il Sud, veniva rotta da pratiche che rievocavano lo spettro dei briganti dell’Ottocento, a suon di sollevazioni e contestazioni a preti, politici e padroni.
L’immutabile staticità, cui lo Stato continuava a inchiodare il Sud, veniva rotta da pratiche che rievocavano lo spettro dei briganti dell’Ottocento, a suon di sollevazioni e contestazioni a preti, politici e padroni.
In quel Mezzogiorno che si voleva narcotizzato sorsero così collettivi autonomi che diedero vita a lotte e rivendicazioni che segnarono un’intera generazione, con un prolifico lavoro culturale costituito da riviste, opuscoli, giornali, radio diffuse.
Antonio Bove
è nato nel 1975 a Napoli, dove vive e lavora come medico. Ha fatto parte del collettivo politico del Csoa Officina 99 di Napoli e dell’Area antagonista campana. È tra i fondatori dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei di Giugliano (Na). Ha pubblicato Vai Mo. Storie di rap a Napoli e dintorni (2016).
Francesco Antonio Festa
storico di formazione, ha pubblicato numerosi articoli sulla storia del Sud Italia, sui movimenti sociali e sui dispositivi di razzializzazione. Entrambi hanno curato il volume decimo della serie Gli autonomi (DeriveApprodi 2022), la prima parte di una trilogia dedicata all’Autonomia operaia meridionale.